Tutti gli sforzi, sia fisici che mentali, a cui abbiamo sottoposto il nostro corpo nel corso della vita, si manifestano attraverso la postura.
Il corpo non dimentica e reagisce con un diverso atteggiamento posturale, a ogni sollecitazione o dolore.
Nel quotidiano, come nello sport, eseguiamo movimenti pluridimensionali, che coinvolgono tutte le fasce muscolari e sinergicamente fungono da motore del movimento.
La colonna vertebrale, il nostro asse centrale, è il fulcro di ogni movimento e quindi, un allenamento efficace ed effettivo deve coinvolgere tutto l’apparato in modo sinergico comprendendo sia l’intera struttura ossea che quella muscolare. Questa è la profilassi migliore per evitare carichi muscolari sbagliati.
Il metodo Pilates è un programma di allenamento fisico e mentale, che considera il corpo e la mente come una sola unità. Il metodo cerca l’allungamento, la flessibilità, e la tonificazione dei grandi muscoli, ma in particolare agisce sui piccoli muscoli interni che aiutano a mantenere una corretta postura e un allineamento armonioso della colonna vertebrale.
L’obbiettivo di questo metodo è di migliorare il coordinamento del corpo, attraverso mente e spirito, ma soprattutto è in grado di renderci più consapevoli e responsabili del nostro stato fisico per aiutarci a migliorare la qualità della nostra vita.
Il Pilates è frutto di una vita dedicata all’osservazione del corpo umano e del suo funzionamento naturale.
Il tedesco Joseph Pilates, inventore del metodo, lo chiamò “Contrology” per definire l’arte dello sviluppo coordinato corpo-mente-spirito attraverso i movimenti che vengono guidati dallo stretto controllo della volontà.
Nel 1880 a Düsseldorf in Germania nasce Joseph H. Pilates, un bambino dalla salute cagionevole che soffre di asma, febbre reumatica e rachitismo. Il suo futuro sembra segnato, invece grazie ad una forza di volontà non comune comincia a lavorare sul suo corpo per superare i limiti che la natura gli ha imposto. Profondo conoscitore delle filosofie orientali coniuga il controllo del respiro, la concentrazione e la ginnastica dolce con una nuova concezione di allenamento basato su esercizi a corpo libero e macchinari.
Questo metodo offre fondamentalmente benefici sul piano muscolare-articolare. Tonifica i muscoli senza gonfiarli, insegna ad utilizzare la respirazione in modo efficiente anche in relazione al movimento. Migliora la forza, sia fisica che mentale, la postura e aiuta a riabilitare diverse patologie.
Per ottenere risultati tangibili bisogna lavorare con disciplina e perseveranza.
•Concentrazione
•Controllo
•Baricentro
•Fluidità del movimento
•Precisione
•Respirazione
Questi sei principi sono fondamentali per la tecnica del Pilates e possono essere sintetizzati con una frase semplice scritta proprio da Joseph Pilates:
“La cosa importante: non è ciò che stai facendo ma come stai eseguendo ciò che fai.”
L’importanza del Pilates nel quotidiano
Questa tecnica permette di raggiungere una grande consapevolezza del proprio corpo, rendendo ogni gesto preciso e funzionale così da impiegare in esso solo l’energia necessaria.
Consente di mantenere la corretta postura e riduce il rischio di effetti collaterali dovuti ad un’errata esecuzione dei movimenti e gesti.
Agevola la concentrazione e la consapevolezza di sé aumentando la precisione e il controllo.
Aiuta a mantenere a lungo e senza fatica una posizione perché sviluppa i muscoli stabilizzatori.
Semplicemente il Pilates: migliora visibilmente la postura, attenua il mal di schiena, aiuta a dormire meglio, migliora la forza e la resistenza, previene l’osteoporosi, diminuisce lo stress e aiuta a rilassarsi, aiuta a prevenire l’incontinenza e riduce i problemi di prostata, migliora la coordinazione e l’equilibrio, aiuta a recuperare la forza dopo una lesione e previene futuri traumi.
La lezione dura circa 50 minuti; la musica utilizzata è tranquilla e di sottofondo, quest’ultima ci permette di trovare una certa calma e concentrazione personale.
La lezione inizia sempre con 10 minuti di riscaldamento articolare; questo serve a scaldare l’intero corpo, permettendo di aumentare gradualmente la circolazione sanguigna, scaldare tutti i muscoli e lubrificare le articolazioni. Il riscaldamento è molto importante, oltre a scaldare il corpo, permette di prendere consapevolezza e controllo del corpo riprendendo così i punti importanti e basilari del Metodo Pilates (allineamento, postura, respiro,..).
Per i 30-35 minuti seguenti si eseguono vari esercizi del Metodo Pilates andando a lavorare quasi per ogni lezione in tutte le posizioni (in posizione in piedi, quadrupedia, seduta, di fianco, prona e supina).
Si termina la lezione eseguendo degli esercizi di rilassamento e automassaggio attraverso l’ausilio di palline apposite o/e attrezzi specifici.
È importante venire a lezione con una tenuta comoda, vestiti abbastanza attillati ma non stretti! Ricordatevi di portare con voi anche un giacchettino per la fase di rilassamento, dove si può avvertire un po’ di freddo stando fermi.
Il lavoro viene fatto senza scarpe, per questo si lavora a piedi nudi oppure con le calze (possibilmente con l’antiscivolo).
È necessario portare con sé un asciugamano da poter appoggiare sul tappetino sul quale si va a lavorare ed eventualmente è consigliabile portare dell’acqua per bere.